Le donne curde in prima linea contro l'Isis: combattiamo per libertà e diritti...




Le Forze democratiche siriane avanzano verso Raqqa: fondamentale il ruolo della brigata femminile



Una riscossa più civile che militare, anche se si tratta di una battaglia militare: dal momento che le Forze democratiche siriane hanno lanciato Euphrates Wrath, operazione scacciare l'Isis da Raqqa, centinaia di combattenti donne hanno aderito alla campagna.
La principale forza tutta femminile che partecipa alle operazioni è la Ypj curda, più nota come Unità di protezione delle donne.
L'obiettivo principale dietro la loro partecipazione nella battaglia per Raqqa è stato quello di liberare le donne fatte schiave dallo Stato Islamico 
"Le donne stanno giocando un ruolo chiave in questa operazione. Le nostre combattenti stanno partecipando a questa operazione nel nome dei diritti delle donne calpestati dall'Isis. Sono determinate nel voler eliminare il terrorismo e la tirannia, e, in definitiva lottare per la libertà e i diritti delle donne."
Ideali sostenuti da fatti concreti: le combattenti del Ypj hanno preso parte alla lotta per Raqqa andando in prima linea. Non solo: adesso Ypj include anche miliziane arabe accanto a quelle curde.
Da quando l'Sfd ha lanciato l'operazine Eufrate Wrath decine di villaggi sono stati liberati dall'Isis e migliaia di chilometri quadrati di territorio conquistati dalle forze della coalizione arabo-curda. Ma Raqqa è ancora lontana e solidamente presidiata. Come e meglio di Mosul. La lotta durerà molto...

(Globalist)

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