I bambini di Lugano: palloncini rossi contro la guerra...




Solidarietà a chi vive in Siria, Yemen, Iraq, Afganistan e ovunque c'è chi soffre



Una bellissima iniziativa per la pace a Lugano, in Svizzera. La "Lugano bella". Centinaia di palloncini rossi e un cielo azzurro hanno reso ancora più intensa l'atmosfera in Piazza Mercato dove Mirko D'Urso, in collaborazione con Yasmine Abusenna, ha manifestato per sostenere la popolazione di Aleppo e di tutte le popolazioni che vivono in zone di guerra in Siria, in Yemen, in Iraq, in Afganistan e in tante altre zone.
«Purtroppo non salveremo alcuna vita e non aiuteremo quelle popolazioni a scappare da quelle zone - ha ribadito al microfono D'Urso -. Ma vogliamo fare in modo che le nostre voci di protesta, di sdegno, di vergogna si facciano sentire, in modo umano. Vogliamo che queste voci riconquistino le piazze, vogliamo che le persone escano dai loro monitor, dai loro smartphone, dalle loro app e diventino persone. Persone che sanno ancora indignarsi».
Il pomeriggio ha voluto raccontare le voci di quelle persone che queste tragedie le hanno vissute sulla loro pelle. Anche attraverso l'arte. Come i canti di speranza con il duo Loopooli formato da Valentina Londino e Matteo Mantello, Alessandro Veletta, Rossella Saporito, Maria Silvia Roli e Omar Gueye.
Sono state lette alcune poesie e testi con Begona Feijoo Farina e Mirko D'Urso. E infine, tutti quei palloncini (del colore del sangue, ma anche dell'amore), sono volati in cielo con attaccati messaggi di pace e di speranza. «Che un giorno tutta questa sofferenza cesserà. Un'utopia? - si domanda D'Urso - Credo di sì. Ma come scriveva Shakespeare ... "Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni"»...

(Globalist)

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