I curdi all'attacco: uccidiamo Al-Baghdadi e l'Isis crollerà...




Secondo l'intelligence curda la strenue difesa della città da parte dei jihadisti è dovuta al fatto che il Califfo non è riuscito a lasciare Mosul in tempo.



Abu Bakr al-Baghdadi sarebbe rimasto intrappolato a Mosul. Il Califfo dell’Isis, secondo l’intelligence curda, sarebbe nella città irachena e ora con l’avanzata della forze di liberazione anti-Isis in città le sue chance di lasciare la capitale dello Stato islamico per ritirarsi in Siria sono ridotte al minimo. Al-Baghdadi è difeso dalle unità scelte composte da combattenti del Caucaso e dell’Asia centrale e da una struttura di comando composta essenzialmente da ex ufficiali dell’esercito e dei servizi di Saddam Hussein: un commando che secondo le stime dovrebbe essere composto da 3 o 5mila uomini.

007 curdi: morto al-Baghdadi, crolla l'Isis. Secondo Fuad Hussein, capo di gabinetto del presidente del Kurdistan Massoud Barzani, nonostante negli ultimi nove mesi Al-Baghdadi abbia tenuto un profilo molto basso è probabile si rimasto a Mosul e questo spiega l’accanita resistenza dei suoi. “Se verrà ucciso – ha detto Hussein – assisteremo al collasso dell’Isis perché la catena di comando dell’organizzazione è molto fragile e Al-Baghdadi non è facilmente rimpiazzabile”.

I fedelissimi di Tall Afar difendono il Califfo. Hussein non è riuscito a fare una stima sulla durata delle resistenza a Mosul dei jihadisti dell’Isis. A difendere al-Baghdadi sarebbero arrivati anche fedelissimi da Tall Afar che ora però sta per essere investita dalle colonne delle milizie sciite in marcia verso Nord-Ovest. Una volta occupata Tall Afar per i combattenti rimasti a Mosul non ci saranno più vie di scampo e la loro fine “sarà solo questione di tempo”. Fonti militari irachene stimano in un mese circa la durata della battaglia nel centro cittadino, salvo collassi improvvisi.

Isis: ancora intatti i ponti sul Tigri. A sottolineare che gli uomini dell’Isis vorrebbero lasciare Mosul, è il fatto che ancora non sono stati fatti saltare in aria i 5 ponti sul Tigri che la parte Est con la parte Ovest della citt°: questo può significare che pensano ancora a una possibile ritirata. Ma una volta circondata è probabile che spostino tutte le forze sulla riva destra del fiume e distruggano i ponti...

(Globalist)

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