Destra in Francia, fuori Sarkozy per battere Le Pen...




La Francia a destra, Fillon o Juppé, per battere Marine Le Pen nella corsa all’Eliseo. Primo turno delle primarie «stile Usa» dei Républicains. In lizza sette contendenti: Fillon in testa, secondo Juppé. ‘Sarkò’ è fuori e annuncia che voterà per Fillon. Domenica il ballottaggio tra Fillon e Juppè. Elezioni presidenziali il 23 aprile 2017 con ballottaggio il 7 maggio.



Francois Fillon, 62 anni, sbanca a sorpresa il primo turno delle primarie aperte del centro e della destra, staccando di oltre dieci punti il secondo classificato, l’ormai ex campione dei sondaggi Alain Juppé e doppiando Nicolas Sarkozy, l’ex presidente di cui per cinque anni fu il fedele primo ministro. Per lui, che sognava di prendersi la rivincita su Francois Hollande dopo la sconfitta nelle presidenziali del 2012 la partita politica sembra davvero finita.
Per Fillon, il più liberale dei Républicains, è stata una rimonta spettacolare. Almeno fino a due settimane fa nessuno tra media, sondaggisti e commentatori l’aveva considerato un possibile vincente. Invece, a un soffio alla fine dello scrutinio degli oltre 10.000 seggi, Fillon guidava il voto con il 44,1% delle preferenze. Al ballottaggio di domenica prossima se la vedrà con Juppé, lontano dietro al 28,4%. Negli abissi Sarkozy con appena il 20,7% dei consensi.
“Non sono riuscito a convincere una maggioranza di elettori. Rispetto questa scelta. Mi congratulo con Fillon e Juppé che sono qualificati per il secondo turno, due personalità di grande spessore che fanno onore alla Francia”, ha detto Sarkozy, prima di annunciare il suo endorsement a favore di colui che per lunghi anni fu il suo vice a Matignon.”Fillon è colui che ha capito meglio di tutti le sfide che si presentano alla Francia. Voterò per lui al secondo turno”.
La Francia a destra per battere Le Pen
Fillon: «Ho una settimana per convincervi». L’ex primo ministro, secondo un sondaggio pubblicato ieri sera, è già dato per favorito anche per il secondo turno: secondo l’analisi otterrebbe il 56% delle preferenze. Intanto i risultati a mezzanotte di domenica mostrano come abbia conquistato 87 dipartimenti, ottenendo oltre il 50% dei voti in ben otto di questi.
Lo aiuterà anche il bacino di voti di Sarkozy, che ha dichiarato che al secondo turno voterà proprio per il suo ex primo ministro. Per mesi Sarkozy era sempre dato come secondo nei sondaggi, dopo il favorito Juppé. Ma nemmeno la sua sempre più spiccata tendenza a dare la caccia ai voti più a destra, sul territorio di Marine Le Pen, gli ha permesso di superare lo sbarramento del primo turno.
Alain Juppé non si arrende: domenica sera, subito dopo i primi risultati del voto, ha annunciato di aver «deciso di continuare la battaglia». Ha anche ammesso che «questo primo turno è stato una sorpresa»: da mesi, infatti, era lui il favorito dei sondaggi. Solo nelle ultime settimane c’è stato lo scatto imprevisto di Fillon, cattolico conservatore, mite ex primo ministro di Sarkozy, con simpatie per Putin...

(RemoContro)

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