Vicini di casa incitano un profugo a suicidarsi...




È accaduto in una città dell’Est della Germania: il ragazzo aveva 17 anni ed era stato dimesso poco prima da una clinica psichiatrica. Si è lanciato da 15 metri d’altezza ed è morto



In una città dell’Est della Germania alcuni abitanti avrebbero incitato a suicidarsi un profugo 17enne che si era seduto sul davanzale della finestra del suo appartamento e minacciava di gettarsi. I vicini gli avrebbero urlato “E salta!”.Nonostante gli sforzi della polizia e dei vigili del fuoco, che hanno tentato per un’ora di dissuaderlo, il ragazzo si è lanciato da quindici metri d’altezza ed è morto poco dopo in ospedale. È successo venerdì a Schmölln, una città di circa 11.000 abitanti nel Land della Turingia.  

«Abbiamo informazioni secondo le quali alcuni curiosi hanno assistito a lungo alla scena e ci sarebbero state anche delle urla come ’E salta!’. Ciò rende la situazione ancora più incredibile», ha spiegato il sindaco di Schmölln, Sven Schrade, che ha condannato l’episodio. Alcuni vicini avrebbero scattato anche delle foto dai loro balconi. «È incredibile che qualcuno abbia interpretato quello che stava succedendo come un film al cinema», ha commentato il sindaco.  

Secondo quanto ricostruito finora, la vittima, un profugo somalo che era arrivato in Germania a fine marzo dopo aver attraversato il Sudan, il Sahara e il Mediterraneo, era stato dimesso poco prima da una clinica psichiatrica. «Era traumatizzato e aveva problemi psichici», ha spiegato il capo dell’ufficio locale di assistenza per i minori, Dirk Nowosatko, secondo quanto riporta la Leipziger Volkszeitung.  

Il ragazzo viveva in un appartamento per minori non accompagnati situato al quinto e ultimo piano di un edificio. Poco dopo il suo ritorno dalla clinica aveva iniziato a dare in escandescenze. Gli assistenti che seguono il gruppo di minori hanno avvertito la polizia, che al suo arrivo ha trovato il giovane seduto sul davanzale della finestra della sua abitazione. 

Non è la prima volta nell’ultimo anno che un episodio avvenuto nell’Est della Germania sciocca il Paese. A febbraio ad esempio a Bautzen, in Sassonia, alcuni curiosi si erano lasciati andare a risate e commenti sprezzanti mentre i vigili del fuoco spegnevano l’incendio appiccato a un ex hotel destinato a ospitare dei rifugiati. 

(La Stampa Esteri)

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