Protesta delle donne argentine: "Urliamo no al femminicidio"...




Dopo l'uccisione di Lucía Pérez, le argentine si fermano per un'ora dalle loro attività. Poi una marcia a Buenos Aires contro la violenza sulle donne.

                                              Le donne argentine in piazza per dire no al femminicidio


Monta la protesta delle donne in Argentina, dopo che una ragazza di appena 16 anni è stata violentata e torturata. Oggi, 19 ottobre 2016, centinaia di migliaia di donne in tutto il Paese si fermeranno per un’ora dalle loro attività per dire basta alla violenza, basta al femminicidio. "In ufficio, a scuola, in ospedale, in tribunale, in sala stampa, in negozio, in fabbrica… ovunque ci si trovi bisogna fermarsi”, hanno scritto gli organizzatori della manifestazione nel proprio comunicato stampa, lanciando anche l’hashtag su Twitter di #MiércolesNegro, ovvero Mercoledì nero. Dalle 13, ora locale, le donne – sia lavoratrici autonome, che dipendenti - dovranno incrociare le braccia per poi partecipare ad una marcia che si concluderà nella Plaza de Mayo di Buenos Aires.

La studentessa vittima della violenza è Lucía Pérez, rapita, drogata, violentata e torturata all'inizio di ottobre. Lucía è morta per un arresto cardiaco, dovuto alla crudele violenza che ha subito. Un atto che il il procuratore María Isabel Sánchez, che sta tenendo le indagini, ha descritto come "un’aggressione sessuale disumana".
La protesta del #MiércolesNegro di oggi segue un’altra manifestazione, quella del 3 giugno 2016 intitolata #NiUnaMenos, ovvero Non una di meno: dove migliaia di donne sono scese in piazza per dire no al femminicidio. Le statistiche fornite dal governo mostrano come i crimini contro le donne siano aumentati del 78% dal 2008 in poi in Argentina: un incremento che certamente è dovuto al fatto che molte aggressioni adesso sono denunciate come femmicidio perché c’è stata una presa di consapevolezza del fenomeno, ma l’incremento è dovuto anche agli atteggiamenti sessisti che imperversano da una decina di anni in tutto il Paese sudamericano. Secondo i dati ogni 30 ore una donna viene uccisa in Argentina: una situazione dunque su cui non si può più tacere...

(Globalist)


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